lunedì 28 giugno 2010

Radici nel cemento




Qualche frammento dalla mia tesi di laurea in design della comunicazione.

"Radici nel cemento", altlante non convenzionale per la narrazione del territorio:
l' evocazione della natura e la rappresentazione visionaria della città.


La città si espande, dilatandosi e stratificandosi sopra alla terra.
Sotto all’asfalto si disperdono le testimonianze dell’antico legame tra uomo e natura. Ma nei ricordi della gente, ancora, si conservano frammenti di una storia che narra di un’armonia perduta, di avventurose esplorazioni, di sogni e di giochi d’infanzia...

L’atlante è il mezzo per potersi orientare in questa città, in bilico tra passato e presente, realtà e fantasia, natura e artifizio. E’ lo strumento che permette al viaggiatore/lettore di oltrepassare il confine spazio-tempo, alterando la stessa percezione della città come fosse un caleidoscopio in cui osservare il mondo con occhi incantati.








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